Call per il n. 22
tema: eros e comicità
sezione: saggi e rassegne

Nell’arte, nella letteratura, nella musica l’eros ha attraversato tutte le diverse forme del comico: derisione e beffa, turpiloquio e invettiva, ironia e satira, caricatura e parodia e molte altre. Parlando d’amore il riso, a sua volta, si è declinato in tutte le sue varianti: dal sorriso appena accennato al ridere di gioia, dalla risata piena e aperta fino a quella grassa e sguaiata. Secondo Jacques Lacan l’amore è un sentimento comico: quanta comicità c’è nelle emozioni tipiche dell’amore passione? Nell’idealizzazione dell’altro, nel desiderio pieno di affanno, nell’abdicazione di sé? Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo, come si sa, e se ogni amore è, freudianamente, un sogno narcisistico, il riso serve ad abbassare l’orgoglio e la superbia dell’io, lasciando l’uomo in pace con se stesso e con il mondo. In altri contesti il comico prova invece a dare la parola direttamente al corpo fisico e sessuato, alla sua materialità grottesca e disturbante. Si tratta di una “ragion comica” che Guido Almansi, tra gli altri, rivendica come una luminosa certezza: il corpo strumento di conoscenza, separato da ogni movente psichico.

Modalità di partecipazione
Il saggio proposto, in lingua italiana o tedesca, non deve superare le 30.000 battute (ma il limite è indicativo), deve essere corredato da un breve abstract in lingua inglese (900 battute) e da una sintetica biografia dell’autore (300 battute). Le norme redazionali sono consultabili sul sito.
Il testo deve essere inviato all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con oggetto “saggio 22”, entro il 31 gennaio 2021.