direzione: Luisa Bertolini

redazione: Giovanni Accardo, Alessandro Cavagna, Maddalena Fingerle, Sandro Ottoni, Margherita Parrilli, Alex Piovan, Barbara Ricci, Gianluca Trotta

comitato scientifico: Giuseppe Albertoni (Università di Trento), Marco Baroni (Research Scientist presso Facebook Artificial Intelligence Research; ICREA Research Professor, Dipartimento di linguistica, Universitat Pompeu Fabra, Barcelona), Mattia Cavagna (Università di Lovanio), Fabio Cioffi (Università dell’Insubria), Mauro Nobile (Università di Trento), Stefano Cracolici (Università di Durham)

 

Accardo Giovanni Accardo. È nato in Sicilia nel 1962, vive a Bolzano dove insegna materie letterarie al Liceo “Pascoli”. Dirige la scuola di scrittura “Le scimmie”, collabora con la pa­gina culturale dell’“Alto Adige” e fa parte del comitato scientifico del Seminario Interna­zionale sul Romanzo (Unitn). Oltre a racconti, articoli e saggi, ha pubblicato i romanzi: Un anno di corsa (Sironi, 2006), Un’altra scuola. Diario verosimile di un anno scolastico (Ediesse, 2015), Il diavolo d’estate (Ronzani, 2019); ha curato l’antologia di racconti Risentimento (alphabeta, 2018) e il volume di scritti di Alexander Langer e Alessandro Leogrande, Dialogo sull’Albania (alphabeta, 2019). Ha collaborato al manuale di letteratura italiana curato da Claudio Giunta, Cuori intelligenti (De Agostini-Garzanti Scuola, 2016).
   
Bertolini

Luisa Bertolini. Laureata a Milano con Mario Dal Pra, ha insegnato dal 1977 al 2019 storia e filosofia a Napoli e nei licei di Cavalese, Trieste e Bolzano. Ha tradotto la Teoria kantiana dell’esperienza di Hermann Cohen (1990) e ha scritto diversi articoli sul neokantismo. Ha approfondito il rapporto tra apriori ed esperienza indagando il tema del colore; ha pubblicato Il colore delle cose. La grammatica del concetto in Husserl e Wittgenstein (Guerini, 2002); cura dal 2016 un blog sul colore nella rivista “Doppiozero”. Nel 2008 ha conseguito il dottorato con Gianna Gigliotti (Unitorvergata), con la tesi, La maledizione della parola. La metafora in Fritz Mauthner, pubblicata nel 2008 (supplemento di Aesthetica Preprint di Palermo). Ha poi avviato la ricerca sul comico in “Fillide” .

   

Cavagna

Alessandro Cavagna. Studiò dai preti. Insegnò lettere per 40 anni nei licei di Bolzano, 3 al Classico, 37 allo Scientifico.
In pensione dal 2008, si dedica all’ozio.

 
   
Fingerle

Maddalena Fingerle. Nata a Bolzano nel 1993, laureata in germanistica con una tesi sul poeta barocco Christian Hölmann e specializzata in italianistica con una tesi sulla traduzione di allusioni, nomi e giochi di parole, sta frequentando un dottorato con il professor Florian Mehltretter su scrittori ita­liani tra Rinascimento e Barocco. La ricerca, all’Università di Monaco di Baviera, finanziata dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft, si colloca all’interno del progetto Sonderforschungsbereich 1369 Vigilanzkulturen. Ha pubbli­cato saggi e interviste su “Fillide” e racconti su “Crapula-Club”, “Narrandom”, “Neutopia” e “Nazione indiana”. Ha vinto il premio Calvino 2020 con il testo "Lingua madre". (Foto di Julia Mayer)

   
ottoni Sandro Ottoni. Nato a Bolzano nel 1956, dopo il diploma ha studiato filosofia a Firenze. Successivamente ha svolto attività giornalistica e politica a Roma e in ex Jugoslavia. Attualmente lavora nei settori dell’informatica e dell’editoria. Collabora a Fillide dal 2010.
Fra le pubblicazioni: Un anno alle Semirurali, Fernandel 2006; Suonate pure! Io ho suonato abbastanza (biografia di Cianci Gatti), Silvana 2007; Acciaierie (testo teatrale con A. Caldonazzi e A. Castelli), Teatro Stabile Bolzano 2009; per alphabeta Edizioni: Undici traslochi. Vita di Gemma, 2011; cura di: La provincia difficile di Claudio Nolet (antologia di saggi) 2014; La signora dei cavalli, 2017; Halb-ländlich, 2018.
   
Parrilli

Margherita Parrilli. Laureata in Architettura nel 2006 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; qui nel 2011 consegue il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Architettura e della Città, con la tesi “L’idea di paesaggio nell’interpretazione storiografica del XX secolo in Italia”. Dal 2012 collabora con Unitn, svolgendo incarichi di ricerca, supporto alla didattica e seminari di Storia dell’architettura antica e moderna. Come libero professionista, ha rivestito incarichi di progettista e direttore di lavori pubblici e privati. Ha partecipato a seminari di specializzazione, workshop e convegni internazionali sui temi del paesaggio e dei beni culturali, e pubblicato saggi sulla storiografia del paesaggio. È appassionata di fotografia e di grafica.

   
Piovan

Alex Piovan. Si è laureato nel 2018 in Lettere Moderne (Unibo) con una tesi in sociolinguistica (relatori: Nicola Grandi, Alessandro Vietti). È laureando in Scienze Linguistiche (Uni­to), con Massimo Cerruti e Cecilia Andorno. Dal 2019 collabora come editor e lettore con NEO. Edizioni ed è redattore della rivista letteraria "Passaporto Nansen". Dal 2018 collabora con COOLtour (La Strada – Der Weg), Corto Circuito (Teatro Cristallo), Centro per la pace (Caritas) e Centro Musica Blu. Dal 2018 scrive per "QuiMedia" (Bolzano). Lavora a un progetto di divulgazione scientifica con Francesca Masini e Nicola Grandi. Un suo articolo su linguaggio e narrazione è stato pubblicato su "Il Tascabile".

   

Ricci 1

Barbara Ricci. Insegnante di materie letterarie e latino al liceo “Carducci” di Bolzano, fa parte della redazione della rivista on line “Fillide” da quando è nata (la rivista). Ama molto l’umorismo stile Monty Python, gli aforismi e fare ricerche difficili su autori quasi sconosciuti o comunque dimenticati. Collabora con varie associazioni culturali cittadine.
Fra le pubblicazioni: Rosa Rosà, in Fuori norma. Scrittrici italiane del Novecento, Tufani, 2003 e Razionalismi. Percorsi dell’abitare, La Fabbrica del Tempo, 2015.
   
Trotta Gianluca Trotta. Ha studiato Lettere moderne all’Università di Bologna, nel 1994 si è laureato con Guido Guglielmi. Dal 1999 insegna nella scuola pubblica. Fa parte della redazione di Fillide dal primo numero.