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il sublime rovesciato: comico umorismo e affini

Interviste

Gino Ruozzi

Luigi Malerba e l’arte del racconto

Intervista di Giovanni Accardo

Gino Ruozzi ha curato per Mondadori la pubblicazione di Tutti i racconti di Luigi Malerba (pseudonimo di Luigi Bonardi, Berceto, Parma, 1927 – Roma 2008). Il volume contiene le raccolte: La scoperta dell’alfabeto (Bompiani 1963 e 1971), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Dopo il pescecane (Bompiani 1979), Testa d’argento (Mondadori 1988), Ti saluto filosofia (Mondadori 2004), pubblicati mentre l’autore era ancora in vita, e la raccolta postuma Sull’orlo del cratere (Mondadori 2018). Come ricorda lo stesso Ruozzi nel saggio introduttivo – che è insieme accurato commento critico e minuziosa analisi filologica –, il volume raccoglie i racconti che si potrebbero chiamare «non-anfibi», mentre mancano quei racconti che l’autore definiva «anfibi», in quanto destinati sia ai bambini che agli adulti e alla loro capacità di ridere delle assurdità e dei paradossi narrati. Si tratta del ciclo medievale Millemosche (Bompiani 1969-1974), scritto insieme a Tonino Guerra, delle Storiette (Einaudi 1977), delle Storiette tascabili (Einaudi 1984) e dei racconti brevissimi, quasi aforismi, Le galline pensierose (Einaudi 1980; Quodlibet 2014).

Gino Ruozzi

Gino Ruozzi insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna. I suoi interessi principali sono rivolti allo studio delle forme brevi e morali della letteratura italiana (aforismi, epigrammi, favole, apologhi) e al Settecento, di cui ama la curiosità e il cosmopolitismo. È appassionato di cucine reali e letterarie, a cui ha dedicato numerosi interventi e il volume Banchetti letterari (Roma, Carocci, 2011).