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il sublime rovesciato: comico umorismo e affini

Copertina Numero 03

 settembre 2011

Segnalazioni

Pelham Grenville Wodehouse

Cocktail Time

Segnalato da Cecilia Frego

[Pelham Grenville Wodehouse, Cocktail Time (1958), Guanda, Parma 2008, pp. 240]

È un libro il cui scopo è diffondere luce e letizia. Scritto in maniera scorrevole – onore e gloria al traduttore Fulvio Bernardinis – si legge piacevolmente in un paio d’ore.

Tutto inizia a Londra dove, grazie a una noce brasiliana e a una serie di coincidenze create ad arte, si assisterà alla nascita di un nuovo capolavoro della letteratura mondiale .

Leggendo Cocktail Time si viene proiettati in un mondo idilliaco, nonostante la presenza di alcuni loschi individui particolarmente attratti da vasi di gladioli. Un grande romanzo, ricco di humour inglese che tra rane, cigni, salti della cavallina e sorelle simili a coniglietti bianchi, non potrà che rendere la giornata più luminosa.

L’autore, Pelham Grenville Wodehouse (Guildford, 15 ottobre 1881 – New York, 14 febbraio 1975) è stato un prolifico scrittore inglese che visse però più a lungo negli Stati Uniti che non in Inghilterra. Catturato dai nazisti, riuscì ad alleviare a sé stesso e ai suoi compagni il soggiorno nel campo di prigionia attraverso una serie di trasmissioni radio che i tedeschi lo persuasero a fare da Berlino. Sfortunatamente molti dei suoi connazionali non apprezzarono il suo cuor leggero e fu accusato di collaborazionismo e perfino tradimento. All’indirizzo http://www.drones.com/orwell.html trovate la difesa di George Orwell.

In alternativa, altri materiali sono nel sito a lui dedicato: http://www.pgwodehousebooks.com/.